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Le calamite di Giusi, ovvero l'elogio delle piccole cose

Qualche giorno fa ho letto su Facebook un post della professoressa Giusi Pitari che, dopo oltre cinque anni dal terremoto del 6 aprile  2009, rientrava nella vecchia casa finalmente riparata.

Il post parlava di rientro a casa e di calamite. Proprio così: calamite. Quelle piccole calamite che attacchiamo al frigo e che spesso sono ricordi dei posti in cui si è stato o delle cose che si amano di più. 

Quando la professoressa Pitari ha scritto che le erano mancate mi sono accorto che mancavano anche a me.

Mi mancano anche le calamite!

In realtà quelle calamite raccontano molto di noi. Attraverso quelle calamite si potrebbe ricostruire la storia della famiglia che le ha appese al frigo. La metropolitana di Parigi o i "canguri" dell'Austria. Il Roverway di Giulia in Norvegia o il Jamboree di Camilla in Svezia. Il corso di inglese di Paola a Londra o più banalmente una pizza particolarmente buona a Napoli. La prima elezione di Obama negli Stati Uniti (ebbene sì, esiste anche la calamita da frigo per l'elezione di Obama, ma non c'è quella dell'elezione di Renzi) oppure i personaggi del cartone animato Nemo tanto amato delle mie figlie.

Quante piccole cose che parlano di noi ci siamo lasciati dietro quella notte? I dischi che abbiamo ascoltato e i libri che abbiamo letto. Spesso queste piccole cose raccontano di noi meglio di quanto sapremo fare noi stessi e poi loro non mentono.

E allora voglio rimetterci tutto nella nostra casa quando ci torneremo a vivere. Il libri e i dischi. I soprammobili e perfino quegli improbabili quadretti su papiro che ci hanno regalato di ritorno da un viaggio in Egitto e che stavano chiusi in cantina.

Nulla sarà più lo stesso lo so, ma se un pezzo di quello "stesso" posso deciderlo io lo rivorrei com'era.

Ci mancheranno i parenti, gli amici, i colleghi e i conoscenti che non ci sono più. Ci mancheranno quelli che hanno deciso che non valeva più la pena di vivere a L'Aquila.

Ma almeno queste piccole coso non voglio che mi manchino più e la prima cosa che faremo tutti insieme sarà rimettere al loro posto quelle piccole e coloratissime calamite (non appena il frigo sarà di nuovo pronto ad ospitarle).

Grazie professoressa Pitari.

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